Michele Dell’Utri su Vogue Sposa: gli scatti più autentici del matrimonio
Michele Dell’Utri su Vogue Sposa: “Momenti insoliti — gli scatti che non entrano nell’album”
Vogue Sposa, nel numero di giugno 2015 (N.133), dedica a Michele Dell’Utri uno spazio nella rubrica “Incontri”, firmata da Oriana Picceni. Il titolo — “Momenti insoliti” — è già un manifesto: Dell’Utri mostra ai lettori di Vogue gli scatti che non entrano nell’album formale, ma che restano tra i più belli della giornata.
«C’è un lato profondamente umano e reale in certi gesti, sguardi o atteggiamenti imprevisti che seguono o precedono i momenti fondamentali del matrimonio, da meritare l’inquadratura perfetta: quella che quando la si riguarda non può che strappare un sorriso, regalando un ricordo che magari non entrerà mai nell’album formale, ma resterà tra i migliori di quella giornata».
Il fotografo porta il lettore dietro le quinte con ironia e leggerezza: il bouquet conservato in frigorifero e poi dimenticato («meglio prevedere un post-it sulla porta»); la sposa che arriva al braccio del padre mentre è l’autista a portare i fiori; lo sguardo buffissimo dello sposo all’ingresso della sposa in chiesa («spesso racconta molto di più della sola emozione»); lo scambio degli anelli un secondo dopo il sì («lei si guarda la mano tra l’incredulo e il sognante, lui la rigira nervosamente per verificare che non si sia incollata al dito»); la Fiat 500 d’epoca in cui i cinque metri di seta vaporosa non entrano.
E poi c’è “il lancio dello sposo”: quell’altezza a cui arriva lo sposo lanciato in aria dagli amici è «anche il parametro attraverso cui misurare la bontà dei vini serviti al ricevimento».
Michele Dell’Utri su Vogue Sposa mostra la fotografia nella sua dimensione più autentica: non solo bella, ma vera. Non solo emozionante, ma anche capace di far sorridere.
Fonte: Vogue Sposa, giugno 2015, N.133 — rubrica “Incontri”, di Oriana Picceni

