Michele Dell’Utri e il “sì” in uno scatto d’autore raccontato dal Corriere della Sera

Michele Dell’Utri e il “sì” in uno scatto d’autore raccontato dal Corriere della Sera
20-06-2026

2010, il Corriere della Sera: Michele Dell’Utri, il “sì” in uno scatto d’autore

Era il 2010 quando il Corriere della Sera — nella sezione Speciale Sposi del supplemento milanese — dedicava un ritratto a Michele Dell’Utri, fotografo già allora capace di “cogliere in uno scatto attimi di vita e renderli indimenticabili”.

L’articolo restituisce la cifra di un professionista che aveva già trovato la propria voce: «Non studio mai una foto, la scatto e basta decidendo in un attimo le emozioni che quel click trasmetterà». Fantasia e ispirazione, cultura mediterranea, tradizione e tendenza, bianco-nero e colore — già allora, a leggere quelle poche righe, il ritratto di Dell’Utri era inequivocabile.

Classe 1963, siciliano d’origine, Dell’Utri aveva all’epoca studi a Bologna e Milano, con sedici collaboratori. “Dell’Utri vive dell’amore per una fotografia reale, intensa, passionale, capace di narrare storie, di descrivere personaggi, di intrecciare vite”, scriveva il Corriere.

Quindici anni dopo, la firma è rimasta la stessa. Lo studio è cresciuto enormemente. I collaboratori sono oltre quaranta. I riconoscimenti — dalla certificazione Leica alla presenza nel volume editoriale di Sposi Magazine — si sono moltiplicati. Ma l’essenza che il Corriere aveva colto nel 2010 non è cambiata: “la vocazione nel dare straordinaria personalità e capacità evocativa ai matrimoni”.

Il ricordo perfetto per il giorno del “sì”. Allora come oggi.

Fonte: Corriere della Sera – Milano, settembre 2010 → milano.corriere.it

 


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