Michele Dell’Utri e la filosofia dello sguardo nel reportage di matrimonio

Michele Dell’Utri e la filosofia dello sguardo nel reportage di matrimonio
19-06-2026

“Fare reportage vuol dire allenarsi a trovare visioni dove sembrano non esserci”: Michele Dell’Utri e la filosofia dello sguardo

Passionale, empatico, “a caccia di emozioni” — sono i termini che ricorrono più spesso quando si parla di Michele Dell’Utri, fotografo di matrimoni considerato da molti l’unico in Italia a utilizzare sistematicamente il linguaggio del corpo come strumento narrativo. Ma c’è una definizione che lui stesso preferisce alle altre: storyteller.

Dell’Utri ha sviluppato una tecnica che guarda alla Formula 1: pochi scatti posati, tanti punti di vista, sguardo anticipatorio. «Fare reportage vuol dire soprattutto allenarsi a trovare visioni dove sembrano non esserci», spiega. «Non è soltanto una questione di tecnica o esperienza, ma di pratica emotiva, allenando il cuore a guardare il quotidiano della propria realtà. La grandezza, il salto di qualità, è saper entrare nelle storie lontane e saperle raccontare con la stessa vicinanza che useresti nella realtà che vivi».

Ogni dettaglio racconta: «Le mani tremolanti dello sposo che sussulta alla vista di lei in bianco mentre trascina la coda del suo abito lungo la navata; il volto teso della mamma che tradisce l’ansia». La sposa, a un certo punto della giornata, «entra in un vortice che è splendido da raccontare in ogni sua sfaccettatura». Ed è lì, in quel vortice, che nascono le foto migliori.

La Dell’Utri Academy, fondata insieme al figlio Giuliano, forma i nuovi talenti trasmettendo non solo tecnica ma soprattutto questo approccio: essere «sempre presente con le persone, ma diventare invisibile nei momenti più belli».

«Qui continua, senza sosta, a maturare quello stile eclettico, amabilmente ricercato e naturale che percepiamo in ogni suo scatto», scriveva Sposi Magazine. Una definizione che i suoi collaboratori, formati nell’Academy, portano avanti giorno dopo giorno.

Fonte: Sposi Magazine, gennaio 2021 → www.sposimagazine.it

 


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