Come scegliere il fotografo per il matrimonio

Come scegliere il fotografo per il matrimonio

20-02-2020

La proposta di matrimonio è ormai alle spalle e come coppia che ha ormai definitivamente ufficializzato il proprio amore, con l’impegno di unirsi per il resto della vita per formare una nuova famiglia che comincia a portare con sé tutta una serie di decisioni che riguardano il giorno più importante della vita dei due partner, un evento certamente da condividere con parenti e amici, ma che rappresenta un momento speciale e unico soprattutto per gli sposi.

Il desiderio di rendere il matrimonio un evento magico e irripetibile, capace di soddisfare tutte le proprie aspirazioni e i sogni d’amore di una vita, si concretizza pian piano man mano che i futuri sposi cominciano pianificare quel giorno, un vero e proprio lavoro difficile e impegnativo che assorbe tanto tempo ed energie, con la necessità che tutto si incastri alla perfezione e che idee, proposte e suggerimenti vengano armonizzati da una pianificazione attenta che tenga conto di tutti gli elementi che entrano in gioco quando si organizza un matrimonio.

Desideri e aspirazioni personali, idee originali e innovative, consigli di amici e genitori sono solo alcuni dei fattori che giocano un ruolo importante nella ricerca delle soluzioni migliori e più adatte a ogni coppia, soluzioni che prendono via via forma nella scelta dei vestiti, del luogo per la cerimonia, del menù e della location del pranzo di nozze e, nell’individuazione del fotografo del matrimonio, con quest’ultima scelta che, forse, è quella più sottovalutata ma più difficile da fare.     

Se, infatti, si può toccare con mano la qualità di un vestito, visitare una particolare location ammirando gli ambienti con i propri occhi e testare in prima persona la bontà di un menù, la scelta di un fotografo di un matrimonio passa obbligatoriamente attraverso ai lavori pregressi del professionista, il quale mostra il meglio dei propri lavori agli sposi nella speranza che la propria creatività e la qualità del proprio lavoro colpiscano la coppia senza che i futuri sposi possano “toccare con mano” quello che sarà il loro servizio fotografico, un prodotto che per sua natura prenderà forma durante e dopo il matrimonio, con il grande dilemma dell’ “indietro non si torna”.

Il fotografo del matrimonio è per sempre (purtroppo o per fortuna)

Un vestito che non piace si può cambiare, un menù che non convince può essere modificato e si può scegliere una diversa location prima delle nozze; tuttavia un servizio fotografico non all’altezza, se non addirittura scadente non potrà mai essere sostituito e il rischio che un giorno così speciale sia immortalato da foto tutt’altro che magiche è lo spauracchio peggiore per gli sposi.

Ecco, dunque, una serie di pratici consigli da seguire nella scelta del fotografo del matrimonio, tenendo presente che i veri registi dell’evento sarete voi, con i vostri desideri e aspirazioni che dovranno essere discusse insieme al professionista che, grazie alla sua esperienza, cercherà di esaltare al massimo le vostre idee facendo ricorso al suo bagaglio creativo.

  • Non affidarsi al primo nome che avete individuato o che vi è stato consigliato, ma visitate diversi studi e incontrate vari professionisti, magari approfittando delle tante fiere sposi organizzate durante tutto l’anno.
  • Se individuate un fotografo il cui lavoro vi colpisce, chiedetegli subito se sarà lui a realizzare il servizio fotografico o demanderà l’impegno a qualche assistente. Non è raro, infatti, che i fotografi seguano più matrimoni nello stesso giorno, avvalendosi di collaboratori (anche occasionali) e garantendo la propria presenza solo in alcune fasi dell’evento.
  • Visionate diversi album fotografici dello stesso fotografo, cercando di individuare se il professionista in questione è in grado di proporre e realizzare idee artisticamente differenti, magari utilizzando come spunto creativo caratteristiche e peculiarità proprie della coppia. Nel caso il lavoro del fotografo sia vario, sia come idee che come tipo di realizzazione, sentitevi liberi di chiedergli le motivazioni alla base dell’ispirazione che lo ha portato ad affrontare un servizio fotografico in un modo invece di un altro. Tenete sempre in mente che non è l’attrezzatura a fare il fotografo, ma la sua creatività e la capacità di cogliere istanti e momenti unici. Fare una bella foto è diventato relativamente facile, fare la foto giusta sempre è cosa da pochi.
  • Oltre agli album fotografici, chiedete sempre di visionare anche i video dei matrimoni, cercando di propendere per quegli studi fotografici che realizzano loro stessi le riprese, evitando chi si avvale di cameraman esterni i quali, il più delle volte, sono semplici tecnici di ripresa non troppo avvezzi al senso “artistico” ed emozionale che un video di un matrimonio deve far trasparire.